lunedì 18 maggio 2009

TUTTI INSIEME APPASSIONATAMENTE

Dopo tutti i commenti lasciati dai "veri protagonisti" ed i loro meravigliosi resoconti sui rispettivi blog, mi limiterò a postare soltanto alcune delle foto che ho fatto ed a dire a tutti voi: "Grazie, ragazzi, a tutti: per la compagnia, l'affetto, la semplicità ed il gusto di vivere le cose, per la vostra allegria e... la vostra cucina".
Le stanze della Locanda Il salone (particolare)
La sala da pranzo
L'esterno: un tripudio di colori e profumi
Una nevicata di sambuco e di gelsomino
La cucina
particolari...
I protagonisti:
Paola e Marco
Lars e Fiocco
Antonella e Marco
Nadia
Adelaide
Giulia
Maurizio
Jacopo
Stefano
Martino, Marco, Franco e Stefano

martedì 5 maggio 2009

MATTONELLA DI CARNE E PATATE CON SPECK, FUNGHI E FORMAGGIO

Ieri, avendo un po' di cose da smaltire in frigorifero, mi è tornata in mente una "mattonella" preparata qualche mese fa con ingredienti simili.
Per quest'occasione ho amalgamato 3 grosse patate, lessate e passate, con 500 grammi di carne macinata mista ed un uovo, un pizzico di sale e di pepe.
Ho rivestito uno stampo da plum cake con dello speck su cui ho disposto 4 fette di provolone dolce e 4 o 5 cucchiai di champignon a fettine, appena saltati in padella per fargli perdere un po' d'acqua e prendere sapore, ed ho fatto un primo strato di macinato; ho poi disposto 4 fette di formaggio (ma se ne può fare anche uno strato leggermente più spesso) sul quale ho aggiunto altri 5 o 6 cucchiai di champignon,
ho ricoperto con un secondo strato di carne macinata e patate, ripiegato le fette di speck a chiudere la mattonella ed infornato circa 50' a 180 gradi.
E questo è il risultato...
E' durato pochissimo perchè era veramente saporito e ce lo siamo spazzolato subito !

venerdì 1 maggio 2009

ED E' SUBITO SERA

Ognuno sta solo sul cuor della terra

trafitto da un raggio di sole:

ed è subito sera.

Poesia di : Salvatore Quasimodo


Le foto risalgono al 1978 e la ragazza in controluce sono io. Sono state scattate al Lago di Montepulciano e come le ho viste stampate ho pensato subito a questa poesia.


giovedì 12 marzo 2009

FIORI DI CARNEVALE

Ieri mi sono voluta cimentare nel preparare una ricettina carnevalesca che avevo trovato su un libro e che mi aveva colpito molto.
Dei fiori fritti, forse delle rose...
L'impasto è quello delle frappe/chiacchiere, ne avrete letti a decine in questi giorni, solo che invece che striscioline si devono ricavare dei dischetti di tre misure diverse, che andranno poi tagliuzzati come a formare una corolla, ed "incollati" tra di loro con la chiara d'uovo.

Se vi ho incuriosito ecco qui la ricetta:

Ingredienti: 200 gr. di farina, 2 uova, 1 albume, sale, una (o più) confettura a proprio gusto.
Procedimento: Formare la fontana con la farina ed unirvi un pizzico di sale, aggiungere le uova ed un cucchiaio d'acqua; formare un panetto e lasciarlo riposare per 30 minuti in un luogo tiepido.
Quindi stenderlo con il mattarello (o la Nonna Papera) allo spessore di circa 1 millimetro. Con i tre tagliapasta tondi di misure diverse tagliare diversi dischi di pasta ed inciderli per circa 2 centimetri con un coltello affilato. Pennellare con l'albume il centro dei dischi ed "incollarli" uno sull'altro, partendo ovviamente dal più grande. Friggere le roselline in olio profondo 2/3 minuti da un lato ed altrettanti dall'altro dopo averle capovolte. Dopo averle fatte scolare ed asciugare cospargerle di zucchero a velo e mettere al centro di ogni "fiore" un cucchiaino di marmellata o confettura.

Personalmente vi consiglio di aggiungere un cucchiaio di zucchero ed uno di liquore (rhum o Strega) all'impasto, per renderlo angora più goloso.Aggiungi immagine

domenica 15 febbraio 2009

FIORI DI CARNEVALE

Ma, visto che non si vive di soli hobby, ieri mi sono voluta cimentare nel preparare una ricettina carnevalesca che avevo trovato su un libro e che mi aveva colpito molto.
Dei fiori fritti, forse delle rose...
L'impasto è quello delle frappe/chiacchiere, ne avrete letti a decine in questi giorni, solo che invece che striscioline si devono ricavare dei dischetti di tre misure diverse, che andranno poi tagliuzzati come a formare una corolla, ed "incollati" tra di loro con la chiara d'uovo.
Se vi ho incuriosito ecco qui la ricetta:
Ingredienti: 200 gr. di farina, 2 uova, 1 albume, sale, una (o più) confettura a proprio gusto.
Procedimento: Formare la fontana con la farina ed unirvi un pizzico di sale, aggiungere le uova ed un cucchiaio d'acqua; formare un panetto e lasciarlo riposare per 30 minuti in un luogo tiepido.
Quindi stenderlo con il mattarello (o la Nonna Papera) allo spessore di circa 1 millimetro. Con i tre tagliapasta tondi di misure diverse tagliare diversi dischi di pasta ed inciderli per circa 2 centimetri con un coltello affilato. 
 
Pennellare con l'albume il centro dei dischi ed "incollarli" uno sull'altro, partendo ovviamente dal più grande.  
Friggere le roselline in olio profondo 2/3 minuti da un lato ed altrettanti dall'altro dopo averle capovolte. Dopo averle fatte scolare ed asciugare cospargerle di zucchero a velo e mettere al centro di ogni "fiore" un cucchiaino di marmellata o confettura.

Personalmente vi consiglio di aggiungere un cucchiaio di zucchero ed uno di liquore (rhum o Strega) all'impasto, per renderlo angora più goloso.Aggiungi immagine